
credits: anshebat.deviantart.com
Il lavoro mi assorbe completamente,
sgranocchia tutte le mie fibre.
Ma sono felice.
Dopo tanto tempo riesco ad esserlo di quei pochi secondi privati e piacevoli che questa vita mi concede.
…
(continua)
Non è cambiato niente ma cerco di eliminare i pensieri tossici, come diceva il mio coach.
A volte funziona ed altre no.
Ma provarci non costa nulla e il risultato è che mi sento molto meglio.
Non guardo la Tv.
Non vedo i telegiornali e non leggo news sul web.
Così non mi deprimo.
Che facciano quel che vogliono, basta che non mi vengono a rompere i coglioni che non ho.
A quel punto ci metterò un nano-secondo a fare le valige e trovarmi un lavoro in qualsiasi altro paese straniero.
Sono abituata a stare sola e lottare per sopravvivere. Qui o altrove la cosa non mi cambierà affatto.
Attenti che sgommo…Mangiate la polvere bastardi! ![]()
Ieri ho staccato da lavoro alle sette, la prima volta dopo 8 mesi.
Di solito alle otto sono ancora davanti al computer.
E mi sono fatta una bella passeggiata di un’ora, qui intorno all’ufficio.
Il vantaggio di lavorare in una piccola provincia dimenticata da Dio e che c’è meno traffico, e quindi meno smog e quindi meno rumore e quindi meno asfalto e quindi meno cemento e…insomma più verde, aria buona, più tranquillità…passeggiavo e respiravo aria frizzantina, sentivo gli uccellini sugli alberi, e i bambini giocare nei cortili delle villette che costeggiavano la strada.
Mi sono sentita viva.
Sono passata al giornalaio, ho ricaricato il cellulare, mi sono fermata al fioraio e ho scelto un vasetto di fiori lilla per la mia scrivania. Non ricordo il nome della piantina ma ha le foglie tonde, spesse ma fragili, verdi sulla parte anteriore e bordeaux in quella inferiore, con le venature in evidenza. Il gambo dei fiori è spesso ed i petali sono piccoli, ovali. Che piantina è?
Il vasetto che ho scelto per darle riparo è color crema e sta benissimo sul tavolo in legno nocciola.
Il tempo è ballerino ma se riesco voglio fare quattro passi anche oggi.
P.S. Sabato ho comprato due completini intimi da urlo. Alla faccia di tutti gli uomini che mi hanno sempre rifiutato. Sto di schianto!


5 comments
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Maggio 10, 2008 a 10:00 am
Daniele
Leggendo le tue parole, capisco quanto siano vere, perchè spesso il lavoro ci porta via molto tempo e il resto sembra scomparire… Ogni tanto bisogna staccare la spina altrimenti si finisce per vivere una vita frenetica dove alla fine della giornata si finisce per spendere la maggior parte delle 24 ore a dormire e lavorare….
La piantina l’hai presa per dare un pò di gioia alla scrivania?
Maggio 10, 2008 a 10:56 am
sodaredcola
Sì Daniele, è proprio così.
Quei fiorellini lilla ora mi rallegrano il tavolo di lavoro. Ne avevo proprio bisogno.
Troppa tecnologia intorno e poca vita.
;D
Maggio 10, 2008 a 11:57 pm
Antonio
Ti capisco.
Condivido il gusto e grazie al cielo oramai la mia inappetenza professionale ha partorito una vita lavorativa poco interessante ma molto discreta.
E forse anche grazie ai miei malanni.
(Giovedì mi opero!)
Bell’idea la piantina.. io l’ho regalata a mia moglie! Che invece lavora fino a tardi e anche all’alba..
A.
Maggio 10, 2008 a 11:59 pm
Antonio
Dimenticavo.. Auguri per i completini intimi. Mi sa che se fossi stato donna mi sarei appassionato al vestiario notturno! (O si dice sempre così?)
A.
Maggio 11, 2008 a 2:46 pm
sodaredcola
Ciao Antonio!
Ti seguo e ti leggo…anzi, dovrei leggere anche “Western” ma non ne ho proprio il tempo….sono stanca e gli esami del sangue hanno qualche valore che non va. Non ho nemmeno il tempo di andare dal medico a portargli i risultati perchè lui non lavora il sabato e per andare devo prendere un giorno di ferie!!!!
Lavoro 12 ore al giorno, 5 giorni su 7, per 300 euro al mese, a 45 km dalla mia città.
Dormo in ufficio, in una stanza con letto, mangio a casa del capo e torno a casa il venerdì sera ad ora di cena.
Durante la settimana non esco mai. Non ho la macchina e dove lavoro non ci sono nemmeno gli autobus!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sabato ho giusto il tempo di fare la lavatrice e uscire il pomeriggio.
La domenica sera di nuovo a fare la valigia per la settimana dopo.
Credimi. Tua moglie non vorrebbe mai e poi mai fare a cambio con me.
Un abbraccio